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giovedì 4 agosto 2011

Piedimonte Matese - CImitero, punizione per i dipendente ribelli: sospesi per cinque giorni

piedimonte matese.  Cimitero, cinque operai sospesi dal servizio per cinque giorni. Poi si vedrà.
Nel frattempo la ditta che gestisce il servizio, appartenente al gruppo Malinconico, ha assunto due operai che dovranno sostituire i cinque “messi in castigo”.
La decisione assunta dai vertici della società sarebbe una diretta conseguenza di quanto accaduto alcune settimane fa, quando i cinque operai attuarono una protesta contro la scelta dell’impresa di trasformare il contratto dal tempo pieno in part time. In  quell’occasione ci furono attimi di tensione con il blocco dei cancelli - da parte dei manifestanti -  del camposanto. Il municipio piedimontese, retto dal sindaco Vincenzo Cappello,  denunciò l’impresa per interruzione di pubblico servizio.
Ora l’azienda, consigliata anche dai legali, ha deciso per la sospensione di quei dipendenti che si resero protagonisti del blocco del servizio.
Ci saranno sicurament ele reazioni da parte degli operai che saranno rese note nei prossimi giorni.

mercoledì 3 agosto 2011

Pietramelara - Prossime comunali, sarà scontro Di Fruscio - De Ponte



pietramelara. Pasquale Di Fruscio conro Andrea De Ponte. Potrebbe essere  questa la sfida alle prossime comunali. Sembra per ora, fuori dai giochi l’attuale sindaco Luigi Leonardo che per accordi presi nelle  ultime provinciali dovrebbe restare alla finestra. Di Fruscio, ex sindaco del paese per dieci anni, pronto a scendere nuovamente in campo. Il gruppo che fa riferimento a lui starebbe già lav orando per potersi presentare all’appuntamento  elettorale - al quale manca circa un anno - con una formazione capace di attirare l’attenzione della maggioranza degli elettori.
Lo stesso Di Fruscio non ha voluto smentire  la notizia, limitandosi a dire che è ancora troppo presto per parlare di queste cose. Tuttavia le sue parole non hanno escluso la possibilità di un suo ritorno in campo. Negli utlimi cinque  anni l’ex sindaco si è messo da parte, distaccandosi totalmente dalla scena politica pietramelarese; un paese che, secondo diversi osservatori politici, starebbe viviendo, per molteplici fattori, una specie di stallo nell’attività politico-amministrativa. In questo scenario Pasquale Di Fruscio pensa di ritornare in campo per riprendersi quello scettro che gli è appartenuto per molti anni.

Pietravairano - L'onorevole Papa e dal Procuratore Lepore a pranzo da Calise

pietravairano. In campagna, da Calise il pranzo con Lepore e Papa. È stato Giuseppe Calise, giornalista del Mattino in pensione, a invitare a pranzo  nella sua casa nella zona  il procuratore della Repubblica di Napoli Giovandomenico Lepore e il deputato Pdl.
Capo della giudiziaria e poi capo anche della cronaca, è sempre stato il regista dei rapporti del giornale con i magistrati.  Alfonso Papa, coinvolto nelle indagini sulla P4 condotte dai pm napoletani Francesco Curcio e John Henry Woodcock.
Napoletano, sessantanove anni da compiere il primo settembre, da quarantadue giornalista professionista, Calise, che ha lasciato via Chiatamone nel 2001, è stato per un quarto di secolo uno dei protagonisti della vita del giornale. In anni remoti esponente sindacale e attivista politico (era socialista craxiano), dirigente in Campania del sindacato e dell’Ordine, nel febbraio 1985, quando Pasquale Nonno fu indicato da De Mita come direttore del Mattino, Calise gli votò contro, salvo diventarne nel giro di pochi mesi prima uno degli uomini di fiducia e l’omicidio di Giancarlo Siani seguì per anni le indagini, ma si può dire oggi, dopo le sentenze della Cassazione, che insieme agli inquirenti andò fuori pista.
Con un colpo clamoroso e discusso pubblicò in esclusiva le foto scattate nel 1986 di Diego Armando Maradona a Forcella nella casa dei Giuliano. Nel ’90 fu protagonista della vicenda dei ‘fidi facili’, affidamenti di valuta estera ottenuti dal Banco di Napoli, insieme ai magistrati Luigi Frunzio, Vincenzo Russo e Armando Cono Lancuba, poi scomparso. Nel ’92 viene intercettato e la sua telefonata con il questore Vito Mattera viene distribuita alla stampa nazionale dall’esponente di Alleanza nazionale Amedeo Laboccetta.
Nel marzo ’94 viene coinvolto nelle indagini che portano all'arresto di magistrati e avvocati per associazione camorristica, ma Calise nel giro di pochi mesi verrà completamente scagionato da ogni accusa. Ma torniamo al pranzo in campagna. Resta da capire, scriveva Iustitia qualche giorno fa,  perché un giornalista del Mattino, in pensione, fa sedere intorno allo stesso tavolo chi sta indagando e chi è indagato.
E si può aggiungere un’altra domanda: perché il procuratore, con i tanti impegni che ha, ritiene opportuno partecipare a una colazione sull’erba nel Casertano.
(nuova gazzetta di caserta)

Alvignano - Differenziata e bidoni Vip, insorgono i cittadini

alvignano. I bidoni dei Vip resistono anche alle regole ferree (?) della raccolta differenziata. Tutti i vecchi cassonetti per l’indifferenziato sono scomparsi, da tempo, dalle vie del centro città. Tutti tranne uno: quello posto all’esterno di una zona residenziale dove abitano figure illustri del paese. Quello, invece, resiste, da tempo. E’ situato proprio sul marciapide davanti alle vilel di importanti personalità alvignanese. Forse per questo nessuno si impegna a far rimuove il “bidone vip”? Forse per questo - si chiedono numerosi cittadini - nessun vigile urbano fa rispettare il divieto di utilizzare ancora i vecchi bidoni per l’indifferenziato? 

Alife - Consuntivo 2009, la COrte dei Conti: gravi irregolarità

alife. Riconosciuta l’esistenza  della “grave irregolarità contabile”. E’ la conclusione, emessa il 28 giugno scorso al termine di un’audizione in cui è stato sentito anche Giuseppe Avecone, dalla sezione di controllo della corte dei conti della Campania per la quale occorre una discussione in consiglio comunale e, soprattutto, aspetta di sapere le misure consequenziali adottate. Otto pagine in cui si ricostruiscono gli ultimi due anni, specie il 2010, di  gestione anzi di “prolungata inerzia gestionale i cui effetti, nonostante l’approvazione  tardiva del conto consuntivo e del preventivo,  non sarà facile eliminare e la cui persistenza si riverberano sulla funzionalità di tutti i settori istituzionali dell’ente”. Un’analisi molto severa incentrata sui ritardi nell’approvazione degli adempimenti-chiave in materia di pianificazione contabile beccandosi ben tre pronunce di inottemperanza rispetto ai consuntivi 2008, 2009, quello 2010 ancora non approvato, al bilancio preventivo 2010. Un ente  dove è mancata l’attività dovuta di programmazione, indirizzo e controllo, dice la sezione, in una delle pagine finali. “Questo collegio, pur prendendo atto del progressivo superamento delle criticità funzionali rappresentate dal sindaco e revisore dei conti, ritiene che la tardiva approvazione dei rendiconti 2009 e 2010, unitamente al mancato rispetto del patto di stabilità interno relativo all’esercizio 2009 integrino nella fattispecie gli estremi della grave irregolarità contabile passibile di pronuncia ai sensi dell’articolo,comma168 della legge 23.12-2005 n.266,in ragione del pregiudizio che recano al perseguimento delle finalità di una sana gestione finanziaria e, in ultima analisi, al mantenimento degli equilibri di bilancio;sicchè vanno posti in essere tempestivamente tutti i rimedi atti a ricondurre la contabilità dell’ente, sulla scorta del contenuto dei rendiconti tardivamente approvati nell’alveo delle cogenti prescrizioni normative, assicurando altresì in futuro, anche mediante interventi di adeguamento delle strutture preposte e di più corretti rapporti istituzionali”.
michele martuscelli

martedì 2 agosto 2011

TEANO - IL Vescovo Aiello lascerà la diocesi

TEANO - Il vescovo Arturo Aiello lascerà la diocesi. Per lui è stato già riservato un nuovo importante incarico.  Si apre, nelle stanze vaticane, la corsa alla successione della massima figura della diocesi Teano-Calvi. In questa direzioni vanno indiscrezioni raccolte negli ambienti ecclesiastici locali che danno la notizia per certessima. Bisognerà attendere le prossimi settimane per conoscere i dettagli dell’intera vicenda.

Il profilo
Arturo Aiello nasce a Seiano di Vico Equense, in un piccolo borgo fedelissimo a Maria Santissima Delle Grazie Incoronata (detta Vecchia). Frequenta le scuole medie inferiori, il Ginnasio ed il Liceo nel Seminario minore diocesano e consegue la maturità classica. Come alunno del Seminario Regionale Campano di Napoli, ha seguito i corsi di Filosofia e di Teologia presso la Facoltà Teologica di Napoli, conseguendo il Baccalaureato nel 1979. Si laurea, inoltre, in Sociologia presso l'Università statale Federico II di Napoli. Il 7 luglio 1979 viene ordinato sacerdote da monsignor Antonio Zama, arcivescovo di Sorrento e vescovo di Castellammare di Stabia. È stato vicario coadiutore della parrocchia "S. Michele Arcangelo" sita in Piano di Sorrento dal 1982; in seguito ne è divenuto parroco dal 1992. È stato, tra l'altro, Vicario Zonale, Vicario Episcopale per la Liturgia e i Ministeri e Delegato vescovile per il Clero, Coordinatore dell'Unità pastorale, Delegato vescovile per la Vita Consacrata, Padre Spirituale nel Seminario maggiore diocesano di Vico Equense, Membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori. Il 13 maggio 2006 viene nominato vescovo di Teano-Calvi. L'ordinazione episcopale si è tenuta nel Centro Polisportivo Comunale di Piano di Sorrento il 30 giugno 2006 ed è stata presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, coconsacranti il cardinale Michele Giordano, arcivescovo emerito di Napoli e monsignor Felice Cece, arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia.

TEANO - Sert, Menduni invia lo staff tecnico


TEANO - Il Commissario straordinario dell'Asl di Caserta rispettando l'impegno assunto ha inviato a Teano l'itero staff tecnico del'azienda guidato dal Direttore sanitario aziendale Franca Cosima Cincotti. I rappresentanti dell'Asl su preciso mandato di Menduni devono risolvere il problema della nuova collocazione del Sert ultimo servizio restato nei locali di viale Italia che devono essere liberati entro il 31 ottobre. Tempi strettissimi per l'Azienda che mette in campo ogni tentativo utile a salvare lo storico servizio per le tossicodipendenze di Teano attivo da oltre 30 anni.
Per l'azienda sanitaria sono presenti all'incontro confronto con  il rappresentante dell'amministrazione comunale delegato dal sindaco Flavio Toscano, Cosima Franca Cincotti direttore sanitario, Antonio D'Amore Direttore Dipartimento diependenze,  Diego Colaccio Direttore Distretto, Consalvo Sperandeo DireZione Dipartmento di Prevenzione,  Massimo Di Salvo Dipartimento tecnico Asl,  Giuseppe Cardone responsabile Ser.T. di Teano.
I rappresentanti dell'asl hanno messo in campo ogni utile tentativo per convincere Flavio Toscano e attraverso di lui l'amministrazione comunale a non lasciarsi condizionare dal pregiudizio ed aiutare l'azienda sanitaria all'individuazione di idonei locali che possano permettere la permanenza del Ser.T. a Teano anche in caso si debba effettuare un nuovo contratto di fitto prediligendo. 

Riardo - Partito il torneo di tennis dedicato a Massimo De Nuccio


riardo. Oggi inizierà la X edizione del torneo singolo maschile di tennis "Massimo De Nuccio", organizzato dalla Pro Loco di Riardo. Una iniziativa promossa da Jacopo Pella.
Gli sfidanti al torneo saranno 32, provenienti oltre che da Riardo anche da paesi limitrofi. Il tennis a Riardo è uno sport che si pratica da parecchi anni e la presenze del campo da tennis ha agevolato la presenza e diffusione di questo sport. La scorsa edizione è stata vinta da Parillo Alfonso. Ogni anno la manifestazione è stata capace di attirare un numero sempre maggiore di appassionati e spettatori.

Sant'Angelo D'Alife - Tre matesini scalano il Perù

Sant'Angelo D'Alife – Attraversare i posti più belli del Perù in mountine bike. E’ questa l’esaltante ed ambiziosa esperienza - organizzata dall’“Avan Mtb” - che vedrà protagonisti tre giovani matesini: Luca Maresca (presidente della stessa associazione), Michele Minotti e Francesco Pinelli. Partiti lo scorso 29 luglio e atterrati dopo 12 ore di aereo nella capitale Lima, i ragazzi di Terra di Lavoro hanno poi raggiunto Huraz viaggiando in autobus per circa 7 ore.
Qui è iniziata la fase di acclimatamento che durerà poco più di una settimana. L’ottavo giorno partirà finalmente il tanto atteso Bike Tour che si articolerà lungo la Carrettera Panamericana, principale via di comunicazione del paese ai piedi della Cordigliera delle Ande.
 I tre escursionisti raggiungeranno Pomabamba, città “dominata” dalla montagna più alta del Perù - lo Huascàran (6760 metri sopra il livello del mare) - attraverso magnifiche carrabili sterrate che sfiorano ghiacciai perenni. Arrivati a Pomabamba, Maresca & Co offriranno un aiuto alla Ong peruviana Kahay e visiteranno i suoi progetti già realizzati e quelli ancora in fase di progettazione.
I meravigliosi e memorabili luoghi della cultura Inca accompagneranno i biker durante la permanenza in terra sudamericana. Terminata la visita a Pomabamba, torneranno di nuovo lungo la Carrettera per continuare il giro e concluderlo successivamente a Huaraz, tramite un giro ad anello.
A margine del Bike Tour, Maresca, Minotti e Pinelli si trasferiranno nella "città del re" (Lima) per poi spostarsi verso Cuzco e Machu Picchu, la più bella località Inca nonché il sito più famoso e conosciuto di tutta l'America del Sud.
Una nuova e suggestiva esperienza attende l’“Avan Mtb”, da tempo promotrice di manifestazioni capaci di riscuotere un notevole successo.
Tra gli eventi, si ricordano, tra gli altri, la passeggiata ciclistica Bocca della Selva – Miralago - Bocca della Selva e la passeggiata naturalistica in mtb sul Lago del Matese.
Un’avventura che nei prossimi anni potrebbe essere ripetuta da altri appassionati e soci dell’Avan-Mtb, un sodalizio matesino capace di coinvolgere tantissime persone che amano la natura e i pedali.
Francesco Mantovani

Piedimonte matese - Servizi sociali al collasso, Cappello: interrompiamo i servizi

piedimonte matese. Servizi sociali sull’orlo del collasso. Gli ambiti territoriali senza fondi. Pesanti ritardi nei pagamenti delel competenze per gli operatori e i professionisti atrtraverso i quali vengono erogati i servizi. La regione Campania, per l’anno in corso - siamo già nel mese di agosto - attende ancora la variazione del Bilancio Gestionale che consenta di effettuare l'impegno della spesa a favore degli ambiti territoriali.
Lo ha certificato pochi giorni fa  l’assessore al ramo, Ermanno Russo, attraverso un documento - a firma del dirigente Antonio Oddati - destinato al comune di Piedimonte Matese, capofila dell’ambito C6.
In meno di due anni i fondi utilizzati dalla regione Campania per i servizi sociali sono passati da più di cento milioni a meno di venti milioni di euro. Per l’anno in corso il capitolo di bilacio potrebbe essere  finanziato cone meno di cinque milioni di euro.
Potrebbe essere un autentico disastro per gli ambiti territoriali che non riuscirebbero più a garantire un minimo di servizio. Il sindaco piedimonte, Vincenzo Cappello, scrive al Prefetto e all’amministrazione regionale per chiedere  un incontro urgente per discutere sul futuro degli ambiti territoriali. Cappello  ipotizza, in estrmea ratio, la sospensione dei servizi per evitare di pesare ulteriormente sugli operatori che già da tempo lavorano senza percepire alcun compenso e che non conoscono ancora le disponibilità finanziarie per  l’anno in corso. “Sorprende - precisa  Cappello - che ad oggi l’ente di Palazzo Santa Lucia non definisca le risorse per il 2011.
Nel prendere atto oggi che le risorse che l'Ambito C6 (un'associazione di 15 Comuni dell'Alto Casertano) sta aspettando per il 2011, a fine luglio non sono state ancora impegnate dalla Regione Campania, e che non si conoscono i tempi per l'impegno né tanto meno per la liquidazione, si chiede al Prefetto di Caserta la convocazione di un incontro urgente, cui invitare l'Ambito C6, tutte le Autorità regionali in indirizzo ed il Dirigente regionale dell'Area Assistenza sociale, che legge per conoscenza, per concordare insieme l'interruzione dei servizi previsti nel Piano di Zona”.              gianni del monte