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mercoledì 19 ottobre 2011

Piedimonte Matese - Ferrovia Alifana, Polverino ci ripensa (speriamo che duri)

Angelo Polverino, consigliere regionale
piedimonte Matese. Tagli alla ferrovia alifana e chiusura di alcune stazioni. Il consigliere regionale, Angelo Polverino, non ci sta e sostiene la protesta della gente. Un fatto incredibile se si considera che poche settimane fa, alla festa del Pdl svoltasi proprio a Piedimonte Matese, lo steso POlverino applaudiva l’assessore regionael ai traspoprti che spiegava i motivi dei tagli. Ora, invece, Poverino chiede incontri  allo stesso assessore per risolvere la faccenda.  I soliti misteri della politica.
piedimonte Matese. Tagli alla ferrovia alifana e chiusura di alcune stazioni. Il consigliere regionale, Angelo Polverino, non ci sta e sostiene la protesta della gente. Un fatto incredibile se si considera che poche settimane fa, alla festa del Pdl svoltasi proprio a Piedimonte Matese, lo steso POlverino applaudiva l’assessore regionael ai traspoprti che spiegava i motivi dei tagli. Ora, invece, Poverino chiede incontri  allo stesso assessore per risolvere la faccenda.  I soliti misteri della politica.  “Non è più tollerabile la penalizzazione delle aree interne del Casertano per quanto riguarda i collegamenti ferroviari e, in particolar modo, per la linea Alifana che mette in comunicazione Piedimonte Matese con Caserta e quindi Napoli.”
Lo afferma il consigliere regionale Pdl Angelo Polverino che aggiunge: “Nell’ultimo anno e mezzo le corse sono state ridotte sensibilmente, sono stati soppressi i collegamenti domenicali che costituivano un volano per la valorizzazione del turismo dell’area di Piedimonte, sono state eliminate le biglietterie con la conseguenza che i passeggeri sono costretti spesso ad acquistare il biglietto dell’intera tratta mentre usufruiscono del trasporto solo per una porzione di essa. Inoltre la tanto promessa elettrificazione della linea non è mai avvenuta e il treno della linea Alifana continua ad essere alimentato a gasolio con la conseguenza di non poter essere instradato su linee elettrificate a maggiore scorrimento. In tal modo aumentano i tempi e i disagi per i passeggeri.
Ho in programma un incontro urgente con l’assessore regionale ai trasporti Vetrella a cui chiederò vengano invitati tutti i sindaci della zona che si battono (come il sindaco di Piana di Monteverna, Raffaele Santabarbara) perché venga ristabilito il diritto al trasporto pubblico anche nell’Alto Casertano.
Qui non ci sono logiche di risparmio che tengano, si tratta di un atteggiamento che non ha nulla di razionale e che aggrava invece i costi in quanto pendolari, studenti, turisti sono costretti a ricorrere all’auto per raggiungere Caserta e Napoli congestionando le città, producendo più inquinamento e accrescendo le spese delle famiglie in una situazione di grave difficoltà economica generale”.
Questo il comunicato con il quale Polverino annunica la propria azione per evitare i disagi che pesano sui pendolari del Matese e dell’Alto Casertano. Tutti sperano che la vicenda non si conclude allo stesso modo con cui è finita la vicenda cave a Caserta dove Polverino in pochi mesi è passato da una posizione all’altra. Prima la fianco della associazioni e a poi a quello delle imprese “cavatrici”.

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